Omicidio e lesioni stradali, nuova disciplina

Con l’entrata in vigore della legge n. 41 del 23 marzo 2016 sono state introdotte nel nostro ordinamento due nuove fattispecie di reato: il delitto di omicidio stradale e quello di lesioni personali stradali, recando numerose modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e al Codice della Strada, necessarie a dare completa attuazione alla previsione delle nuove figure delittuose previste e punite rispettivamente dagli artt. 589bis e 590bis del Codice Penale.

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TUTELA PENALE DEI DATI PERSONALI

Complice l’evoluzione della tecnologia delle comunicazioni la tutela dei dati personali (che ricomprendono anche foto e filmati privati) si fa sempre più complessa quanto necessaria.

Nonostante ormai siano frequenti gli episodi di trafugamento o condivisione illegittima di dati privati sembra che, ad oggi, l’opinione pubblica non abbia ancora compreso quali siano le potenziali conseguenze di una simile lesione ed ancor meno quali strumenti legali possano essere adottati a propria difesa. Continua a leggere

stalking e facebook

Il reato di stalking, rubricato dal codice penale come “atti persecutori” all’art. 612 bis, è sempre più protagonista dell’attenzione degli ermellini della Corte di Cassazione, di pari passo con la crescente risonanza acquisita sui media.
Si arricchisce pertanto la casistica dei comportamenti molesti e minacciosi perpetrati dai cosiddetti stalker, tra cui assume sempre più rilevanza lo stalking per mezzo di internet e social network, particolarmente insidioso da contrastare.

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GUIDA IN STATO DI EBBREZZA AVVISO AL CONDUCENTE

Argomento di stretta attualità è, senza dubbio, la disciplina della circolazione stradale della guida in stato d’ebbrezza. Più in particolare occorre focalizzare l’attenzione sull’accertamento strumentale per l’individuazione dello stesso stato d’ebbrezza (c.d. alcoltest).

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STUPEFACENTI: GIUDICATO E POTERI DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE

Il giudicato penale, ossia il caso in cui una sentenza (di proscioglimento o di condanna) diviene irrevocabile in quanto non più sottoponibile ad una impugnazione ordinaria, comporta che l’accertamento sulla responsabilità penale sia tendenzialmente definitivo (rimanendo ferme le ipotesi di revisione), consentendo di qualificare come intangibili le statuizioni degli organi giurisdizionali.

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